Le Strenne Cariplo: il gioiello dell’editoria bancaria in mostra in via Senato
Il Fondo d’Impresa della Biblioteca di via Senato ha appena acquisito un fondo di 96 volumi che vanno dal 1955 al 2000, raccontando una storia tutta italiana, e in particolare lombarda.
L’editoria italiana vanta, infatti, due primati internazionali. Il primo: ha prodotto la più vivace e interessante editoria aziendale, una storia che copre tutto il Novecento e dura tuttora. Il secondo: ha prodotto un fenomeno unico al mondo, l’editoria bancaria, una vicenda senza eguali per ampiezza della produzione, capillarità territoriale, importanza dei contenuti e bellezza grafica. Umberto Eco ha spiegato acutamente che “un fenomeno del genere poteva verificarsi solo in un paese in cui i banchieri si sono chiamati alle origini Medici e ai tempi nostri Mattioli”.
Il risultato più alto raggiunto nel settore è rappresentato dalle strenne Cariplo, uno o due volumi pubblicati con regolarità tutti gli anni nel corso di quasi mezzo secolo. Si tratta di un corpus che offre importanti strumenti per ricostruire l’arte, la cultura e la storia dell’intera Lombardia. Un esempio significativo di comunicazione editoriale aziendal-bancaria, con l’articolazione interna di un progetto culturale di lungo corso che rappresenta un modello per la cultura d’impresa.
L’occasione migliore per presentare in mostra negli spazi della Biblioteca di via Senato la recente acquisizione dell’intera collezione delle 87 strenne in 96 volumi della storica Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde – insieme al catalogo pubblicato da Luni Editrice con il contributo della Fondazione – è la Settimana della Cultura d’Impresa, iniziativa giunta alla sua XXIII edizione (14-28 novembre).
La mostra, a cura di Andrea Tomasetig, sarà aperta dall’8 al 22 novembre 2024, dal lunedì al venerdì , dalle 09:30 alle 13:00 e dalle 14:30 alle 18:00, presso la Sala Lettura della Biblioteca, in via Senato 14.
L’inaugurazione del 7 novembre ci ha già riportato l’entusiasmo degli appassionati e l’interesse dei curiosi, vi attendiamo ancora a porte aperte per mostrarvi la collezione nella sua interezza.
